sabato 4 febbraio 2023

Novembre

๐—ก๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ 

Sulla stessa panchina,
divisa dal baratro,
osservo l'intreccio dei rami,
arabesche cortecce s'intrecciano
ed esili dita abbracciano il cielo
e i comignoli e il fumo
e incorniciano storni smarriti
pronti a migrare 
per non farsi ingannare
dall'estate 
di San Martino.

Questa panchina segata a metร  
ci divide poco, bastava creare una pozza,
ad arte
per scoraggiare le solitudini,
abbeverarci di vita,
invece no

divisori, parapetti, confini..
e noi fradici di demagogia 
in un letto a due piazze
squarciato, a metร ,
come la nostra scarna
percezione di essere 
ancora

umani.

                      Per Sonum 2019

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