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Silenzio rosso,
รจ profumo di papaveri,
sogno d'inverno e sopirsi di tizzoni,
mentre nelle stanghette degli occhiali d'osso
t'intreccio madreperle ed alghe
fra i capelli stanchi d'ospedale
e carapaci e sfumature arancio
di valve aperte e ricci,
giochi marini della semiveglia
al capezzale d'un grigiore umido
abbagliano il tuo sonno
mentre ci stai lasciando
sul nascere d'estate
viene il bel tempo
con candidi vagiti,
fiori di loto e nidi,
come la bruma che il litorale assorbe
o spazza via, con mareggiate l'onda
che t'ha pulsato dentro
ora si cheta
fino al silenzio.
Per Sonum, 2009
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