sabato 4 febbraio 2023

Il tempo nuovo

๐—œ๐—น ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ผ ๐—ป๐˜‚๐—ผ๐˜ƒ๐—ผ

Nel distaccarsi lento delle foglie
รจ cominciata la stagione dei ricordi
delle tue gote rosate d’amarena 
in contrappunto al mio ansimare piano
e resta solo vago in dicromia
come un sudario. 

E’ terminato il nostro avvento arso, 
il sentimento ora รจ il tepore dell'audacia, 
solo un tizzone pare ancora acceso
che alimentรฒ il braciere dell’incenso
ma oso ripensare e ascolto ancora 
il respiro ormai fiaccato dell'impegno preso, 
le tue parole di speranza, la mia rassegnazione
come fascine per il focolare
tenute assieme dal vimini arancione. 

Contrasti e dissonanze spandono rivoli
sul pavimento veneziano
di tessere monodiche e accordi d'arpa
e inondano del tempio le navate
fin sull'altare, oggi teatro
d'una commedia lieta
a cui si aggiungono festosi
i cori dei bambini

e torna l'equinozio
e il tempo nuovo. 

                               Per Sonum, 2022

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