ร ambrata la notte delle mie solitudini,
della mia insofferenza alla vita
fra preghiere e pensieri per i defunti,
e tarda sempre il mattino
su questo emisfero,
in questo eremo ho inciso
parole d'amore
che non suonano piรน.
Ho registrato passioni su vinili strisciati
coi chiodi del mio cristianesimo,
ma il profondo degli occhi
non ha dimensioni che possa sentire
chi non abbia altrettante profonde ferite,
chi si crogiola dentro il dolore
generato da un apatico Dio
per soli poeti.
Per Sonum 2013
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