Parole appese alla rinfusa
si aggrovigliano ai diastemi scoloriti:
รจ il gesto della nonna che rincorre
con una mano una molletta
con l'altra dirige
l'orchestra delle foglie
i piccoli si tuffano nel vento colorato
di ombre morte e odor di funghi,
contrappunti d'organa
in severe quarte parallele,
e trรญtoni sensuali vibrati alla minugia.
Sull'Amen gregoriano della bora
รจ un melisma il gioco delle voci
i risolini stanchi, le "gate gate" sui pancini
e intingolo d'inchiostro la mia penna
per una nuova pergamena
che sa di matricali e frottole fiamminghe
in alterchi stanchi e omoritmรฌe mi poso
e prego
un Dio plagale
che dia certezze
senza intermediari e media
come la gioia un tuffo
nell'ultimo fieno
prima dell'inverno.
Per Sonum, 2021
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