sabato 4 febbraio 2023

Hlebine, in galleria

๐—›๐—น๐—ฒ๐—ฏ๐—ถ๐—ป๐—ฒ, ๐—ถ๐—ป ๐—ด๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ

E se ti ho mai parlato delle nuvole..
I'ho fatto solo per non ammarliarti,
non era di Aristofane o de Andrรจ
soltanto un crine del pennello,

era soltanto un byte d'un quadro di Monet
e ora da questa regia vorrei offrirti
dodici tele lunghe almeno quattro metri
da destinare ognuna a un padiglione

per le serate a passeggiare con le amiche
nel giardino dell'Hรดtel Brion.
La vita giร  regala le certezze,
naif di contadine di Koprivnica
volte al terreno, culo in su, chรฉ il cielo disappare

sfora soltanto nei riflessi delle pozze
o ti sussurra in squarci di violenti temporali
ed io dipingo i Beatles con le dita
recito lodi a Sofia Loren e a Janis Joplin

e mi ritrovo la bottiglia disseccata,
verde tortura per i tuoi colori ad olio
che indelebili continuano il tormento, ma
perchรฉ non t'ho parlato delle nuvole?

Sarebbe bello ora confrontarci
davanti a un sushi, con la musica che non ascoltammo,
con un Battiato cameriere e un Papa cuoco,
t'annoderei le mani e poi, 
a farfalla,
le lascerei volare.

                       Per Sonum,  2006

Nessun commento:

Posta un commento