giovedรฌ 28 dicembre 2023

๐—ค๐˜‚๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—จ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐—•๐—ผ๐—ฟ๐—ด๐—ผ ๐—ฆ๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ญ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ, ๐—น๐—ฎ ๐—บ๐—ถ๐—ฎ ๐—ด๐—ฎ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ ๐—น๐—ฎ๐—ฑ๐—ฟ๐—ฎ, ๐—บ๐—ถ ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฎ๐—ด๐—ป๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฎ ๐˜€๐—ฐ๐˜‚๐—ผ๐—น๐—ฎ.

 

Ai miei tempi (quelli erano miei miei!), quand'ero bambino, le aiuole di via Leopardi erano piene di siringhette che se facevi una passeggiata col cane ti portavi a casa l'HIV, l'epatite per dummies (a,b,c) e un po' di condom usati. Io abitavo in via del Bon e la stradina pedonale che divideva la materna Pick dall'area verde Salgari versava nelle medesime condizioni, ma lรฌ come in buona parte del resto della cittร  non vi erano molti profilattici perchรฉ i militari di leva nell'82 praticavano il coito interrotto e con 50 mila lire ti facevi pere per 15 giorni... In effetti i goldoni non li hanno mai regalati! Nemmeno quando morirono Rock Hudson e Freddy Mercury! 

Poi l'eroina hanno imparato a spararsela in casa o sono passati ad altro superando il buco e quindi tutta la circonvallazione. Tutta la circonvallazione diventรฒ mercato del pesce con prostitute e prostituti di ogni ordine e grado. Udine era proprio invasa tanto che la Flavia era giร  considerata un pezzo da museo nonostante portasse avanti le sue battaglie di signora a ore manifestando davanti al Tribunale vecchio per la causa delle sue colleghe in gattabuia. All'epoca Flavia viveva di fronte al "Gas", oggi teatro, occupando abusivamente un monolocale disabitato (o meglio abitato da lei), e faceva la doccia usando l'acqua piovana che usciva da una grondaia rotta del Collegio Renati. Era molto triste ma cosรฌ poetica l'acqua piovana di dicembre sul corpo ignudo della donna piรน famosa di Udine.. una donna andreottiana per via della scatola nera che si portava con dati di destra e di manca, di politici e dottori, di preti e professori. Quindi andreottiana, ma col vizio alla Cossiga di dire "se parlassi io.." e mai parlรฒ. 

In vicolo Porta ai miei tempi c'era l'Asilo notturno (lo so bene perchรฉ le sue mura confinavano con l'esedra del Conservatorio di musica divisa a metร  col Tribunale). L'Asilo ospitava un sacco di diseredati la notte. Dormivano ammassati su materassi pieni di cimici (non quelle della soja..), vetri e cucciolate di pantegana, anch'esse diseredate. Cosรฌ il Comune si prendeva cura di loro, dei barboni e delle pantegane, un po' come ha fatto l'ex sindaco Fontanini con le panchine col bracciolo che perรฒ erano anti-spaccio: il bracciolo non fa dormire il clochard ma sotto sotto blocca lo spaccio. Capito? Poi l'Asilo notturno l'hanno chiuso aprendo dei begli alberghetti dedicati e demandando alla Caritas la gestione di chi poteva dormirci con tanto di schedatura stile Himmler. La doccia calda a chi non riusciva ad entrare negli hotel convenzionati la pagava l'arcivescovo Battisti, perchรฉ c''era un'altra convenzione, credo, con uno di quei centri estetici che stavano nel sottopassaggio della Stazione. Quel sottopasso che "la mamma ti tirava per il braccio" ma che aveva un negozio di VHS porno, avevo l'occhio aguzzo io, spermatico. Ma a proposito... oggi ci lamentiamo di Borgo Stazione dimentichi di villaggio San Domenico e di Via Riccardo che erano zone di guerra dove bande di ragazzetti si spaccavano bottiglie in testa al l'urlo "spacco butiglia ammazzo famiglia" preso in prestito dai sinti (tanto odiati da copiarne parte della parlata: che caligo il bardigoio dell'argiala!) 

Insomma...  Era una cittadina modello.. Udine. 

Poi vennero gli anni novanta e anche Italia Network se ne andรฒ via, se ne andarono i militari di leva, arrivarono gli albanesi che ora sono quasi tutti appesi sulle pareti delle nostre case a fare cappotti e arrivarono i neri che fecero fallire il triangolo della sedia assieme ai cinesi (in veritร  l'idea della cjadrea gigante la ebbe un nero che viveva in roulotte fuori dalle fornaci di Manzano). Se ne andรฒ anche la sedia gigante, fu rimossa da Piazza San Giacomo, era il simulacro di un fallimento, il Vitello d'oro dei furlร ns! Sparirono le prostitute a seguito di un attentato doloroso - e mai chiarito fino in fondo - che aprรฌ viale Ungheria come una scatoletta di tonno... 

Brutta pagina di una storia idillica!

Poi? Caserme vuote. Silenzio. Pace. Badanti dell'Est. 

Tutti su Internet. 

Intanto รจ arrivato il Pakistano che ha sostituito il kosovaro e hanno addirittura aperto le moschee. Siamo alla frutta. 

Come si stava meglio quando si stava peggio... o il contrario? Comunque c'รจ chi gira con la pistola per difendersi, abbiamo gli sceriffi privati e il Ponte di Messina (quasi). Poi non lamentatevi se non arrivano piรน in barca eh? Da Messina a Udine รจ un attimo!


Io amo Udine e mi sento uno di Borgo Stazione, uno del ghetto: friulano, veneto, albanese, nero come Sant'Agostino e illiro come Costantino anche se i miei editti valgono solo per me e la mia fede non รจ religione, ma religiosa contemplazione d'uno stupendo melting pot.

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